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Dark Blue di CJ Roberts - captive series



Ciao ragazze, eccomi qui con una nuova opinione su un libro DARK ROMANCE.
Vi ricordate il significato del genere DARK ROMANCE? 
Per le più smemorate lasco il link in cui troverete la mia personale spiegazione di questo nuovo genere che sta prendendo  piede in Italia. (LINK QUI)

 Captive Series

Caleb è un uomo con un unico obiettivo: la vendetta. Rapito da ragazzino e venduto come schiavo da un mafioso affamato di potere, da allora non ha mai pensato ad altro che a vendicarsi. Per dodici anni ha esplorato il mondo degli schiavi del piacere alla ricerca dell’uomo che ritiene responsabile del suo tremendo passato. Finalmente riesce a trovare l’artefice della sua sofferenza: ha una nuova identità, ma la stessa natura di un tempo. Per avvicinarsi abbastanza da colpirlo, Caleb deve trasformarsi in ciò che più odia e rapire una bellissima ragazza perché sia la vittima che lui stesso è stato.
Olivia Ruiz ha diciotto anni e si è appena svegliata in uno strano posto. Bendata e legata, ad accoglierla c’è soltanto una calma voce maschile. Si chiama Caleb, ma vuole essere chiamato Padrone. Olivia è giovane, bellissima, ingenua e testarda. Possiede una sensualità oscura che non riesce a nascondere. Pur essendo terrorizzata dall’uomo forte, sadico e arrogante che la tiene prigioniera, l’irresistibile attrazione che prova per lui la tiene sveglia nel buio.

Parto con il dirvi, e qui generalizzo, che il dark romance non è un genere facile, ovviamente mi riferisco soprattutto a chi lo scrive. Per quanto possa sembrare semplice, perché deve avere certi cliché fissi, in realtà non lo è.
E spesso e volentieri molte autrici credono che raccontare di un rapmento sia la chiave per rendere un libro  dark e dargli quella giusta sfumatura di nero che lo renderanno davvero "forte"
Non è così, il rapimento, che è presente nel 90% dei dark romance non è un fine, ma un mezzo al genere stesso.  Alcune autrici sanno sapientamente usare questo plot narrativo per siegare la vicenda, altre secondo me, hanno visto troppi film in cui le ragazzine venivano rapite e da lì.... Buonanotte a tutti. 

DARK BLUE, purtroppo non lo posso definire un dark romance bello.  ATTENZIONE il libro non è malvagio, lo leggi anche volentieri. Ma ciò che mi ha fatto storcere il naso è la storia, troppo mielosa a tratti e lo stile narrativo. 

Prima di tutto non condivido con l'autrice la scelta di suddividere il raconto in due voci narranti: maschile e femminile. Io credo che un dark debba avere un solo ed esclusivo narratore ed è quasi sempre quello femminile (è la protagonista a dare vita alla storia con le sue paure, le sue ansie, il suo odio verso il rapitore ecc...  non è certo il protagonista maschile carnefice della situazione a farci partecipi dei suoi sentimenti.) 
In più, quando a parlare è Livvie, il racconto è in  prima persona; quando invece il capitolo è dal punto di vista di Calab, la storia viene raccontata in  3° persona, come se a sua volta nemmeno Caleb fosse il narratore. 

Come ho già anticipato in alto nel post, la storia è la più classica dei dark romance. La protagonista che viene rapita per essere venduta, e il rapitore che dopo un iniziale indifferenza, cova dentro di sè un particolare affetto per la sua vittima.



Quello che non mi ha convinto di questo libro è la facilità con cui la protagonista non provi quel senso di repulsione e odio che dovrebbe provare per il suo rapitore. Ho avuto quasi l'idea che Livvie, non vedesse l'ora di diventare la schiava sessuale di Caleb. Non so voi, ma per me una tipa che viene rapita il minimo che possa fare è scappare, picchiare il suo rapitore. Insomma, non credo che sia bello essere rapite e subire tutto passivamente, ma con cognizione di causa. 
A questo libro manca la realtà, è tutto surreale. Lo definiscono dark romance, ma in realtà è un semplice romance con tanto bondage, con delle appena accentuate sfumature nere. Sì, ci sono un paio di scene che fanno storcere il naso: la prima in cui Livvie viene "appesa" al soffito; e anche lì non ho provato pietà per la protagonista. E' lei stessa a dire che a tratti prova piacere. Sembrava quasi che la prima a voler essere appesa fosse lei. La seconda scena è sicuramente quella che ha fatto emergere per un attimo la sfumura dark che contraddistingue questo genere. E non sto parlando di una scena di sesso non consenziente, ma di vero e propro sangue e omicidio. E questa devo dire che, nonostante, il ribbrezzo nella descrizione, ha preso in pieno il significato della parola dark.

Vi ripeto, il libro è leggibile, nonostante le due voci narranti diverse, ma io non lo reputo un dark. I dark romance per me, sono altri.

Qui sotto vi inserisco il link di amazon con i libri che io reputo dei veri e propri DARK.

Fatemi sapere cosa ne pensate, lasciatemi un commento.

Baci 
Ella

Le lacrime di Tess di Pepper Winters
Alla tua scoperta di Scarlett Edwards
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