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    Non dirlo a nessuno di K.A. Linde - opinione

    Quando ho iniziato a leggere Non dirlo a nessuno di K. A. Linde non avevo nessuna aspettativa. Non era un libro citato dal PASSAPAROLA, non era un libro attesso, meno che mai amato o criticato. Insomma, non si sapeva poco e niente.
    Io ho comprato l'ebook spinta più che altro dalla cover e dal titolo.
    Entrambe queste due cose promettevano una storia da fuoco e fiamme. Ora che ci penso non avevo nemmeno letto la trama, ero andata spedita sul "compralo subito", che non mi sono curata di nulla.



    Quando ho iniziato il libro, ho storto il naso. La storia è raccontata in terza persona e io odio quel tipo di narrazione. Non lo amo particolarmente e credo che chi lo usi debba saper raccontre una storia con grande coinvolgimento.

    Insomma, inizio questo libro che fin dalle prime pagine ho trovato banale e sempliciotto.  Non c'era trasposizione nella storia, non c'erano dialoghi interessanti. Non c'era nemmeno una protagonista e un protagonista degni di ammirazione.
    Comunque, non mi sono lasciata intimorire e sono andata avanti.

    Liz Dougherty ancora non lo sa, ma una singola domanda sta per cambiarle la vita

    Ha appena ricevuto il suo primo incarico importante per il giornale della sua università nel North Carolina: deve partecipare alla conferenza stampa improvvisata di un senatore. Brady Maxwell ha tutto quello che serve per fare il politico: ha ottime radici, è bello da morire, ha un corpo fatto apposta per indossare giacca e cravatta - ma le sue idee politiche non vanno tanto a genio a Liz. Quando la domanda scomoda di Liz coglie impreparato il senatore, Hayden Lane, l'editore di Liz, è piacevolmente impressionato, ed è pronto a lanciarla verso una promettente carriera di reporter.

    Ma Liz si sta lanciando in segreto anche tra le braccia di Brady, e la loro relazione potrebbe distruggere le ambizioni di entrambi. Pur essendo single, i potenziali elettori di Brady potrebbero non vedere di buon occhio una storia con una giornalista. E Liz non è molto a suo agio in clandestinità, soprattutto quando le cose tra lei e Hayden iniziano a farsi meno platoniche di quel che pensava.
    Elegante, sexy e brillante, Non dirlo a nessuno si avventura in una campagna elettorale in cui c'è molto da perdere, e una storia d'amore in cui si può perdere ancora di più, per rispondere alla domanda: quando la politica e l'amore si scontrano, può esserci un vincitore?

    Sì, sono andata avanti per più di cento pagine fino a quando la trama ha iniziato ad assumere l'aspetto di una storia.
    E' un peccato perché la storia non è male e gli elementi per creare una vera bomba di romanzo c'erano tutti. Peccato!
    La narrazione parte lenta, si dirama in dialoghi molto infantili. Siamo pratici, non credo che un senatore degli StatiUniti pronunci determinati frasi da quattordicenne. E Liz, la protagonista, è più attenta al cambio loook che ad altro.
    Vi ripeto, il romanzo poteva essere un buon romanzo, ma per me, e credo per il mercato italiano, non abbia decollato.
    Ormai noi lettrici nostrane ci siamo abituate a certi tipi di storie, in cui  non importa chi sono i protagonisti, ciò che ci interessa è le emozioni che ci ragalano i libri. E Non dirlo a nessuno, non regala nulla. Solo sul finire il romanzo si riprende un pò, ma subito dopo crolla con un finale di cacca. (Si può dire cacca? Be', ormai l'ho scritto.)
    C'è però da riconoscere un merito a questo romanzo. Nonostante lo trovi di una banalità unica, nonostante i dialoghi, nonostante i momenti narrativi che sono stati inseriti solo per fare pagine, mi ha tenuto incollata fino alla fine. E quando accade questo (almeno per me) vuol dire che un buon 50% del romanzo è salvabile.
    Poi, è ovvio, questa è una lettura molto leggera, con delle belle scene di sesso, anche un pò volgarotte, se vogliamo. Il che vuol dire che non è totalmente da buttare.
     A volte mi ha ricordato un pò cinquanta sfumature, ma per fortuna è capitato di rado. Quinidi, che dirvi?
    A questo punto sono curiosa di sapere se anche voi l'avete letto, o lo leggerete, perché magari spinte dalla mia opinione non proprio positivissima.

    Vi aspetto e vi abbraccio Ella.

    P.s Per fortuna questo romanzo fa parte di una trilogia, che spero venga pubblicata presto, perché la curiosità si è ormai annidata dentro di me, proprio per quel finale di "cacca". ;)


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    2 commenti:

    1. Mi hai incuriosita ma aspetto i seguenti,non voglio restare a metà

      RispondiElimina
      Risposte
      1. a me non ha entusiasmato, ma voglio vedere come andrà a finire la storia. ;)

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    Grazie per aver lasciato il tuo pensiero.

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