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15 feb 2018

Un ragazzo d'oro di Lauren Blakely [recensione]

Buongiorno a tutte e ben ritrovate, è da poco passato il giorno degli innamorati e sicuramente una storia d’amore è quella che ci serve per farci sognare ancora di più perché il rosa non è solo un colore, ma uno stile di vita. Detto questo voglio parlarvi della mia ultimissima lettura “Un ragazzo d’oro” di Lauren Blakely che grazie alla Mondadori ho avuto il piacere di leggere. Il libro, che non è il primo, fa parte di una serie e si può leggere assolutamente senza aver letto i precedenti, anche se secondo me era giusto rispettare l’ordine per capire alcuni personaggi che incontreremo nella lettura.



Dalla sinossi il libro mi è sembrato subito adatto a me: leggero e divertente, quello che mi serve in questo periodo, ma non sono stata particolarmente attratta dalla lettura, non sono riuscita ad essere lettrice e spettatrice; sotto certi aspetti mi ha annoiato moltissimo. La storia sembrerà un cliché: due amici che vanno a vivere insieme e alla fine finiscono a letto insieme; sembrava che ci fossero le premesse per un romanzo ricco di battute e tante cose “sconce” ma, ahimè, non è stato così. 
 
Ecco il mio dono: sono il re dei compartimenti stagni. Ogni cosa viene stivata in un apposito cassetto: desideri e azioni; libidine e sentimenti; amore e sesso. Uno va qui, l’altro va lì. E non si mescolano mai.

Per quasi la metà del libro leggiamo di Chase, il protagonista maschile, che cerca in tutti i modi di non superare il limite imposto dalla loro amicizia; alla fine cede alla passione e vedremo tanta azione ma senza riuscire a farci coinvolgere, sembra quasi tutto forzato. 
 
Anche se sono solo un amico che non oltrepassa il limite, tutti i segnali nella mia testa e nel mio corpo indicano un’intenzione diversa, Josie Hammer mi eccita, e questo è un grosso problema.

Conosceremo Josie, la protagonista femminile, attraverso alcune ricette di cucina, il libro è infatti scritto dal punto di vista di Chase e forse mi aspettavo qualcosa di diverso, ho preferito quelle poche pagine di Josie e no di Chase perché riuscivo a capire l’evolversi dei sentimenti. 
 
Non so come ho potuto pensare di separare il sesso dall’amicizia e la libidine dal sentimento.

Detto questo non sconsiglio la lettura perché non fa parte del mio essere lettrice, come ho detto altre volte, il mio è solo un parere soggettivo e questo libro non è stato uno dei miei libri preferiti. Un bacio Francesca.


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