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16 mar 2018

Hard Love di Nora Flite [recensione in anteprima]

Il 22.03, Newton Compton ci porterà in Italia una perla delle loro solite, ovvero il primo capitolo della serie Body Rock, autografata dall’ennesima autrice “bestseller” americana Nora Flite (ma che di “bestseller”, a mio avviso, avrà tutto tranne che i libri).

Sinceramente, ero tentata di chiedere ad Ella il permesso per fare una videorecensione, sicchè parlare di questo libro sarebbe stato 1000 volte più facile che scriverne.

Spero siate pronte alla mia onestissima e brutalissima recensione, buona lettura!



SPOILER ALERT

Ho una tale confusione in testa che ho deciso di scrivere la recensione appena terminata la lettura, di modo da avere ancora tutto bene impresso.
Andiamo per gradi, vi racconto in breve la trama: Lola fa l’aiutante nella band di suo fratello, nonostante sia – come scoprirete tipo a pagina 5 – la Jimi Hendrix della situazione. Drezden è il cantante della band più seguita del momento, la quale sta tenendo questo tour in giro per gli USA. Come si conoscono? Lola partecipa all’audizione per essere la nuova prima chitarra della band. Da quando firma il contratto, nel giro di una manciata d’ore si trova immersa fino ai gomiti in una situazione quasi più grande di lei…
Inizierei con lo spendere tre parole sui personaggi: MA CHE CA@#O?
Sto facendo davvero – davvero – tanta fatica a cercare fra i ricordi delle mie letture passate per capire se ho mai incontrato due protagonisti così problematici e borderline.
Lola è una ex vittima di bullismo e ex autolesionista che, ogni volta che si avvicina a questo manzo di Drezden, si scioglie al punto da non poter neanche mettere insieme due parole a formare una frase. A quella che penso fosse pagina dieci lei è già talmente persa di questo ragazzo che deve mordersi la lingua a sangue (letteralmente, e verrà spiegato nei dettagli) per concentrarsi durante le prove. Ragazza, datti una sveglia!
Drezden è il figlio di un alcolizzato che si porta dietro le cicatrici dei maltrattamenti subiti dal padre, ovviamente il tutto lo rende il personaggio più cupo, paranoico e ansioso di questo libro.
In generale per le prime 170 pagine circa, l’atmosfera è buia, caotica e soffocante. Ho fatto fatica ad andare avanti, perché i libri così, che sembrano quasi chiudertisi addosso con le loro pagine cariche di angoscia, non mi piacciono proprio.
Poi c’è la grande svolta: Lola e Drezden ciulano. E non sto neanche scherzando.
Dal momento in cui i due protagonisti iniziano ad andare a letto insieme, rimangono folgorati e paralizzati da queste sensazioni colorate come la lussuria e la passione.
Bipolarismo anyone?
Non esiste la gestione delle tempistiche: il libro sono in tutto 400 e qualcosa pagine lette dall’iPad e contengono una storia narrata nell’arco di dieci giorni circa.
Ragazze, vi avverto! Se state cercando un romance che segua il solito schema incontro-amore-litigio-amore eterno, cambiate canale proprio.
Dopo tre giorni che Lola e Drez si conoscono già si parla di amore e fare di tutto per rendere felice l’altra persona, cose a caso, pensieri a caso. Mioddio, non sono mai stata così confusa!
Ad ogni modo, tenete a mente che una giornata nel fantastico mondo di Lola e Drez equivale ad un paio di settimane nel nostro anno solare, perciò non fatevi scombussolare.
In termini di “stile di scrittura” posso dire che è stato davvero difficile stare dietro ai pensieri dei protagonisti. Qua mi permetto di dire che, se l’intento dell’autrice era quello di farli sembrare due pazzi depressi e bipolari, allora è stata bravissima e merita un premio. Altrimenti, qualcuno dovrebbe informarla sul fatto che l’unica cosa che questo libro trasmette è una confusione infinita.
Ciliegina sulla torta? Facendo le mie ricerche ho scoperto che non è un libro autoconclusivo facente parte di una serie che poi avrebbe parlato degli altri personaggi: no! I libri sono tutti su Lola e Drez. Qualcuno mi spieghi il senso, visto che la loro storia si è già conclusa alla fine di questo libro.
Sono contenta che la Newton non abbia deciso di fare di questi romanzi la loro punta di diamante del 2018, perché secondo me il popolo del romance medio italiano, non è di certo attratto da questo tipo di letture.
SCONSIGLIO assolutamente il libro a tutte le ragazze che speravano di trovare un romance erotico da manuale, magari sulla falsa riga della serie degli Stage Dive di Kylie Scott, o di “The Bad Boy” di Samantha Towle.
Di certo, chi vuole intraprendere questa lettura deve armarsi di santa pazienza e tanta sopportazione per il cattivo gusto…. E un’altra cosa certa è che il mio viaggio nel mondo dei libri di Nora Flite inizia e termina qui.

Marcella

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