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8 mag 2018

Mia madre non lo deve sapere di Chiara Francini [recensione in anteprima]

L’autrice di questo libro, Chiara Francini, è conosciuta soprattutto per essere un'attrice e una comica straordinaria. La scrittura è un'arte che ha intrapreso da poco e in modo eccelso.
Mia madre non lo deve sapere è il suo secondo romanzo edito da Rizzoli. E per chi non lo sapesse, è il proseguimento di: “Non parlare con la bocca piena” uscito l’anno scorso. 
La Francini è riuscita a creare una storia molto realistica, gettando qui e lì spunti importanti che ricreano scenari e spaccati della nostra era. 

La protagonista del libro, dal nome, Chiara (sarà forse un caso?), è stata cresciuta da due padri, Giancarlo e Angelo, uno fiorentino e uno napoletano in un condominio che per molti versi mi ricorda quello delle fate ignoranti di Ozpetek, pieno di persone diverse fra di loro, ma comunque accomunate da quel senso di famiglia, che manca in molte di quelle tradizionali. La storia riprende dopo un anno dalla morte di papà Giancarlo, nel momento in cui Chiara è Federico vanno a vivere nel Voilà, il nome della casa d’infanzia di lei. Ed è proprio qui che fra una triglia e 3 gattoni, fa la sua ricomparsa Eleonora, madre biologica di Chiara, che l’ha lasciata ai due uomini, che di certo potevano darle più amore di quanto lei stessa ne avesse in corpo.

L’amore non è mai perfetto ma sempre perfettibile. Accontentarsi è uno schifo, cercare un prototipo pure peggio. “Buttare via” e “lavorarci su” stanno lì, a far cosacce in una terra misteriosa piena di etica e lussuria. I desideri cambiano, non facciamocene una colpa, bambina mia. Dobbiamo amare, amare come regine. Dobbiamo amare quello che non ci aspettiamo, farci sorprendere. Dobbiamo amare, sempre. E parlare. E naturalmente sperare che tutto avvenga prima delle dodici, quando le occhiaie son sbiadite perché ancora portano il ristoro del sonno.”

In barba a quello che dicono che gli attori non sono bravi a scrivere... Bè, la Francini ha fatto ricredere tutti. Questo è si un romanzo forte, potente, forse non comprensibile da tutti, ma racconta una storia che scava dentro, che ti fa riflettere, che ti fa porre domande. La genitorialita’ di due uomini, tema controverso e molto dibattuto, viene affrontato con candore, e mai sottovalutato, perché i due padri sanno che in mezzo alla gente, se Chiara li chiamasse entrambi papà, sarebbero etichettati. Il ritorno di una madre che madre non è, ma che porta Chiara a rivalutarla come donna e come futura madre. E poi tanti personaggi secondari che fanno da sfondo, ma che sfondo in realtà non sono. Sarcasmo e ironia non mancano, ma tutto ciò se fosse stato trattato in maniera seria sarebbe risultato falso e ipocrita.
Giovanna. 


P.s Restate sintonizzate, perché presto ci sarà un GIVEAWAY abbinato a questo romanzo.  


2 commenti:

  1. Adoro la Francini...qualsiasi cosa lei faccia!! Bravissima, bellissima e intelligente!!

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  2. Adoro la Francini...qualsiasi cosa lei faccia!! Bravissima, bellissima e intelligente!!

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