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28 ott 2018

Sei il mio danno di Jamie McGuire [recensione in anteprima]

Jamie McGuire per me è il mito del rosa americano: storie piene di amore e speranza. Alla fine di ogni libro io più che della protagonista femminile, mi innamoro totalmente del protagonista maschile ed è esemplare perché non è facile per una scrittrice femmina rappresentare così bene l’animo maschile, aiuta probabilmente il fatto che i capitoli sono alternati tra la voce maschile e femminile e quindi si riesce a comprendere meglio il punto di vista e il vissuto di entrambi i protagonisti.

Con “Sei il mio danno” incontriamo Trex, Il nostro uomo pronto a farci innamorare di lui, Marine che, dopo essere tornato dalla guerra, lavora per la sicurezza del governo in una struttura del Colorado. Nonostante soffra di insonnia dovuta a incubi da disturbo post traumatico da stress, è una persona estremamente positiva, paziente e determinato a trovare la donna della sua vita, infatti fin da ragazzo ha una teoria: andrà all’altare con l’Amore della sua vita, secondo Trex adatta a lui esiste una sola persona che non ha ancora incontrato, ma si immagina già caratterialmente come potrà essere ed è convinto che appena la incontrerà capirà immediatamente che sarà lei la sua compagna di vita. Infatti gli è bastato uno sguardo, il cuore ha perso un colpo per poi tornare a battere all’impazzata, per capire che la ragazza dietro il bancone della receptionist era la sua Lei: Darby. 


Darby dal canto suo dall’altare è scappata, vittima di un uomo violento, un militare di cui tutti, in quel paesino del Texas, sapevano come la trattava ma nessuno ha mosso un dito. Darby ha perso la speranza, non pensa di potersi più innamorare di qualcuno, vuole solo riuscire a riprendersi la sua indipendenza e dimenticare per sempre la ragazza che era in Texas, per questo scappa prima del matrimonio su un autobus, armata di pochi soldi e del suo abito da sposa, in direzione Colorado Springs, in Colorado.
Non aveva previsto però che i pochi soldi, la fretta di scappare dal quasi marito, un lavoro trovato per fortuna presso un Hotel del Colorado non sono nulla di così spaventoso o difficile da gestire in confronto a un paio di occhi capaci di leggerti dentro l’anima, a un paio di mani capaci di accarezzare con cura un cuore e farlo battere non per la paura ma per il grande amore che si può provare e a un cuore generoso e gentile come quello di Tex.

Tex, giorno dopo giorno, inizia a capire che Darby va trattata con delicatezza, lei stessa gli confessa di essere scappata da un fidanzato violento e che ha bisogno di una totale sincerità da parte di chi incontra; Tex vorrebbe darle tutto: amore, vita, speranza, ma non può darle quello che più lei desidera a causa del suo lavoro per il governo e delle idee di Darby sui militari: la verità. Inizia così una delle relazioni che sulla carta nessuno ci avrebbe scommesso, dove i protagonisti sono terrorizzati dai sentimenti che provano l’un per l’altra e dai segreti che entrambi nascondono all’altro.



"Sul serio? Pensi alla fine di averla trovata? 
La donna perfetta?" fece gesticolando. 
"Ho detto solo che è perfetta per me."

Ero appena scappata da un uomo e non avevo abbastanza paura né abbastanza rabbia da non ricadere dritta in un’altra storia. Forse. Qualsiasi cosa fosse quel rapporto”.

Segreti governativi, segreti personali che si fanno fatica ad accettare e a far accettare, ex invadenti e violenti tormenteranno i pensieri e le vite dei protagonisti fino alle ultime pagine di questo romanzo. Tutto questo turbine di sentimenti ed emozioni avverrà in un hotel pieno di pompieri con la missione di far cessare l’incendio che si sta pian piano diramando per tutto Colorado Springs, ignari però che l’incendio più pericoloso non è quello che divampa tutto d’un colpo e si sposta sulla montagna, ma quello che cresce da una semplice fiammella dietro un bancone di hotel, tra una colazione e una cena, una fiammella di speranza di un uomo che finalmente ha trovato l’amore della sua vita e di una donna che sta imparando a capire che l’amore non vuol dire catene e gabbia, ma indipendenza e libertà, perché non c’è forza o paura che tenga di fronte a questo sentimento.

Tutto aveva un senso. Mi ero persa perché lui mi trovasse”.
Arrivata all’ultimo capitolo, ho capito di aver lasciato un pezzo di cuore tra quelle pagine. Spero che questa storia emozioni voi come ha emozionato me, perché almeno nei libri l’Amore trionfa sempre, e sempre trionferà.

Chiara

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