Seguimi su Instagram Aggiungimi su Facebook Seguimi su Twitter Segui il Canale di Youtube

tag foto 1 tag foto 1 tag foto 1

22 apr 2020

Vorrei solo averti qui di Kennedy Ryan [recensione]

 
“Non lasciare che niente ti ostacoli o ti impedisca di fare qualcosa.
Anche quando pensi di essere sconfitto, continua a combattere.
Lotta più duramente.
Insisti, perché dall’altra parte c’è sempre qualcosa per cui ne vale la pena.”
Difficilmente inizio una recensione con un periodo del libro che ho letto ma “Vorrei solo averti qui” di Kennedy Ryan lo merita perché questa frase è un po’ il centro di tutto il romanzo.
Preparatevi ad affrontare una lettura difficile, un romanzo di amore e violenza, una storia che vi stupirà non solo per la forza della protagonista ma anche per l’amore del protagonista verso il suo “numero cinque”.
Quando ho iniziato la lettura pensavo di trovarmi davanti ad un classico “sport romance” ma mi sono ricreduta quasi subito.
La storia tra August, campione di basket, e Iris è ricca di amore e violenza, di verità e segreti.
È un amore contrastato il loro ma non parliamo di una banale litigata tra fidanzati, qui si parla di contrasti e cattiverie assurde, di catene invisibili e prigioni dorate.
Il gioco scorretto è stato un atto di guerra, un colpo a August ma che ha colpito anche me.
Mi ha colpita al cuore e sto male
Per il pensiero di tutto quello che August forse ha perduto questa sera.

Iris è vittima di violenza domestica e si è trasformata nella donna che aveva promesso di non essere: una donna dipendente da un uomo ma il suo unico scopo è proteggere la figlia e lo farà anche con la sua stessa vita.
August è un uomo a cui è stata portata via la cosa più importante della sua vita, non riesce a comprendere cosa spinga una donna come Iris a vivere con il suo rivale.
Tra di loro ci sono troppe frasi criptiche e mezze verità, lo stesso August non riesce a comprendere quello che Iris gli vuole dire riesce soltanto a vedere quello che Iris può fargli vedere o meglio quello che è costretta a far vedere.
È un romanzo che vi conquisterà dalla prima pagina e che andando avanti con la lettura vi farà imprecare diverse volte.
Il filo che ci unisce, brillante come una luce al neon, è ancora lì.
Forse non riesco a vederlo, ma lo sento.
È ancora tutto intorno a me.
È, dovunque sia Iris, spero che sia anche intorno a lei.
La suddivisione che ha fatto l’autrice è stata pazzesca perché nella prima parte del libro vedremo amore pure in contrasto con un amore malato e perverso, in una seconda parte vedremo la nostra Iris rinascere e finalmente riprendersi tutto quello che le è stato tolto, la parte finale è il lieto fine che August e Iris meritano.
Difficilmente le letture mi sconvolgono forse perché quando leggo un genere so già cosa aspettarmi, questo libro mi ha spiazziato non è solo amore ma anche violenza e rinascita. Leggere di come è stata abusata Iris mi ha fatto capire quante volte le donne sono succubi di un qualcosa di malato ma io spero sempre nella rinascita, proprio come una fenice che si rialza dalle sue stesse ceneri e così ha fatto Iris si è dimostrata una combattente nonostante le violenze indicibile alla fine lei ne è uscita vincitrice.
Mi è molto piaciuta la differenza tra August e il suo antagonista, che non nomino perché non lo merita, se da un lato abbiamo un uomo romantico che mette Iris al centro, dall’altro vedremo un uomo egoista e capriccioso, due facce della stessa medaglia.
 
Non c’è spazio per nessuno.
Solo per me e l’uomo che amo.
Mi sono piaciuti molto i personaggi secondari e non vedo l’ora di leggere la storia di Lotus, anche Mimì mi è piaciuta molto e come ha fatto riaffiorire la vecchia Iris e forse dietro la sua morte ho voluto leggere un messaggio quasi “mistico”, lo stesso Andrew che all’inizio semba un uomo senza spina dorsale si dimostra il contrario di tutto permettendo a Iris di scappare dalla sua prigione e dalla morte sicura.
È un romanzo sì ma che parla di qualcosa che non sempre leggiamo: la violenza sulle donne, molte di quelle violenze mi sembrava di sentirle sulla mia pelle e ho avuto davvero i brividi.
I nostri spiriti entrano in comunione, si confessano.
Non devo dire niente.
Lei sa che sono suo.
Non è un romanzo da leggere in modo leggero anche perché la storia merita molto, non vi fate ingannare dalla copertina o dalla trama perché è un intreccio molto articolato. Sinceramente ho grandi aspettative per gli altri volumi della serie, perché il romanzo fa parte di una serie ma autoconclusivo, e credetemi non è facile stupirmi perché è vero che ultimamente sto leggendo molto e alcuni libri dico che meritano ma questa è una storia che mi è entrata nell’anima e non se ne andrà, pochi sono i libri che mi entrano così tanto dentro e quando succede so che è qualcosa di speciale.
Un bacio Francesca

Per leggere la trama QUI

Nessun commento:

Posta un commento

Grazie per aver lasciato il tuo pensiero.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...